relazione SEB

AVOS si colloca nell’ambito del potenziamento delle energie rinnovabili. L’obiettivo si individua nella salvaguardia delle risorse naturali attraverso l’eliminazione della fonte principale di inquinamento da CO2: la produzione di energia basata sullo sfruttamento delle risorse naturali. Il progetto prevede la costruzione di una rete (mat) o di un aggregato di elementi fotovoltaici, che si svilupperà fuori dall’atmosfera fino a formare un anello attorno al pianeta. La tessitura avviene direttamente in orbita con materiali e tipologie di costruzione volti a garantire costi di esecuzione e manutenzione ragionevoli. Attualmente seguiamo con particolare interesse lo sviluppo delle tecnologie basate sui nanotubi al carbonio, sia SWCNT che MWCNT, e le loro applicazioni nel campo fotovoltaico. Il progetto prevede fasi intermedie di realizzazione, la prima delle quali sarà l’implementazione della rete con l’attuale sistema di satelliti, che vedrà lo sviluppo a bandiera delle rispettive sezioni di rete, con metodi basati sull’utilizzo di nanotecnologie, fino a congiungersi per formare l’anello completo.  Nella fase finale AVOS si presenterà come un sistema satellitare organico: posizionato nell’orbita di equilibrio, sarà, da un lato, energeticamente  autoportante, dall’altro, operativamente integrato al sistema orbitale terrestre. AVOS, con capacità di convogliare l’energia verso i satelliti, garantisce una produttività immediata già dalle prime fasi di costruzione, permettendo ai diversi settori di funzionare autonomamente, grazie alla connessione ai propri satelliti di riferimento.  I compiti di trasformazione e trasmissione dell’energia sono svolti dai satelliti, con tecnologie e modalità già sviluppate.  Con le stesse tecniche le onde trasmesse sulla terra sono raccolte e riconvertite da antenne di ricezione, che immettono l’energia ottenuta nello spazio direttamente nell’attuale sistema elettrico.

Attualmente la produzione di energia è il fattore di maggior destabilizzazione  degli equilibri naturali e politici del pianeta, situazione destinata ad aggravarsi per la continua crescita della  domanda energetica legata alla nascita di nuove aree di sviluppo. AVOS si propone di incrementare in maniera decisiva l’utilizzo di energia rinnovabile, fino a soppiantare le tradizionali fonti di produzione, fornendo energia pulita, rinnovabile, sicura, facile da distribuire e in quantità sufficienti a renderne democratico l’utilizzo.

A livello planetario l’abbattimento dell’inquinamento e la riduzione dello sfruttamento delle risorse naturali contribuirebbero in modo fondamentale alla risoluzione dei problemi individuati dal Protocollo di Kyoto. A livello nazionale, la  grande disponibilità di energia e la sua facile distribuzione, permetterebbero il mantenimento del benessere per i paesi sviluppati e uno sviluppo efficace per i paesi arretrati.

Il progetto si inserisce in quella fascia di frontiera della ricerca che precede una pianificazione dello sviluppo, per questo bisogna partire da una fase di organizzazione su due livelli:

-         a livello tecnologico è necessario sincronizzare e coordinare  gli sforzi di agenzie spaziali, università e professionalità del settore per creare un operato sinergico, con obiettivi comuni e strategie programmate

-         a livello socio-politico è auspicabile la creazione di una fondazione con finalità diplomatiche, che partendo da un primo nucleo di intellettuali, istituzioni e paesi democratici a forte vocazione ecologica per riuscire a definire una sensibilità e una volontà univoche a livello sovranazionale.

La sostituzione progressiva dei metodi di produzione di energia tradizionali (olio, carbone, gas naturale, nucleare) farebbe venir meno la corsa per il controllo e l’accaparramento delle risorse naturali del pianeta, elimininando, di fatto, una delle principali cause di tensione tra le nazione. Un esito positivo del progetto determinerebbe una riduzione decisiva  dell’inquinamento ed, in primis, un più alto grado di collaborazione e comprensione tra popoli. Noi abbiamo un sogno…